Hypnerotomachia Poliphili
Hypnerotomachia Poliphili: Nel dicembre 1499 veniva pubblicato a Venezia, nella tipografia del celebre stampatore Aldo Manuzio, un testo tanto originale quanto bizzarro, talmente bello da essere considerato il più bel libro nella storia della stampa”.
Il titolo costruito dal greco: Hypnerotomachia Poliphili, letteralmente “Il combattimento amoroso condotto in sogno da Polifilo”. Questo testo ha sempre suscitato curiosità e ammirazione per la sua straordinaria ricchezza narrativa. Il suo potenziale iconografico è unico. Le descrizioni vivide e dettagliate sembrano essere state scritte per essere tradotte in immagini. Difficilissimo, ai limiti della comprensibilità, il testo è scritto in una lingua ostica completamente inventata. mischiando italiano arcaico, latino maccheronico, parole coniate da radici greche e in genere classiche con termini ebraici e arabi).
La scoperta che ChatGPT fosse in grado di “comprendere”, tradurre e persino selezionare brani da questo linguaggio apparentemente “impossibile” ha reso possibile concepire l’ambizioso progetto di illustrare, oggi, con le parole e le tecniche della Intelligenza Artificiale Generativa, il libro più bello del mondo.
Il libro è incentrato sul racconto di un sogno fatto nel 1467 dal protagonista, Polifilo (“amante di molte cose”), alla ricerca della donna amata, Polia (“tante cose”, appunto). La trama è quella di un viaggio iniziatico ai segreti di un trionfante erotismo neopagano che attraverso oniriche visioni conduce alla sublime compenetrazione platonica e al risveglio.

Le gallerie di Hypnerotomachia
Erotomachia

La galleria raccoglie immagini che interpretano la dinamica dell’erotomachia. Un’illustrazione dinamica e appassionata ispirata al Rinascimento raffigurante Polifilo e Polia in un’intensa lotta d’amore al culmine dell’estasi. La scena è ambientata in un giardino da sogno. Polifilo e Polia sono impegnati in un incontro fisico ed emotivo, i loro corpi in pose dinamiche riflettono tensione e passione. Polifilo ha un fisico tonico. Le loro espressioni intense sono bloccate in uno sguardo infuocato e la composizione evidenzia l’accuratezza anatomica, le pose armoniose e il dramma espressivo, riecheggiando lo stile dell’arte rinascimentale. L’ambientazione è lussureggiante e vibrante, catturando un’essenza eterea e simbolica in questo momento caldo e intenso, da sogno (prompt).
Il viaggio di Polifilo

La galleria raccoglie immagini che raccontano la storia con illustrazioni in stile rinascimentale generate attraverso “prompt” tratti direttamente dal testo in linguaggio originale.
Polifilo e le Ninfe

L’incontro con le Ninfe è uno snodo centrale e ricorrente nel percorso iniziatico di Polifilo. dopo lo spaventoso incontro col Drago che gli ha impedito di tornare indietro “vide venire incontro cinque leggiadre fanciulle…(che)dopo averlo compassionevolmente rassicurato lo invitarono a sollazzarsi con loro” (Hp, p.68 capVII). Successivamente la regina (Eleuterillide) affida Polifilo “a due sue belle fanciulle perché lo conducessero ad ammirare delizie e cose portentose”. Al capitolo XII, “la bellissima ninfa…lo invita a seguirla. Allora i sensi di Polifilo, sempre più acceso di dolce amore per la leggiadra damigella, prendono ad infiammarsi”. E ancora nei capitoli successivi “la folla dei giovani amanti e delle divine, amorose fanciulle viene descritta a Polifilo dalla ninfa con eloquenza…” “dopo che la ninfa ha convenientemente spiegato al suo Polifilo i trionfali misteri e l’amore divino, lo invita a proseguire oltre, laddove con sommo piacere vede innumerevoli altre ninfe che si sollazzano in mille modi con i loro carissimi amanti…” Vista la centralità del tema e l’impossibilità di rappresentarlo usando come prompt frasi del testo a causa della censura (link-box) abbiamo dovuto esplorare le retoriche più raffinate nella definizione dei prompt e abbiamo quindi deciso di aprire una galleria in cui raccogliere gli esiti più significativi del nostro lavoro in barba ai censori, siano essi esseri umani o algoritmi.